3 Aprile 2024
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Pavimentazione antitrauma per bordo piscina outdoor: la soluzione in gomma EPDM colata in opera

La pavimentazione antitrauma per bordo piscina outdoor più adatta all’ambiente esterno è quella in gomma EPDM colata in opera. Superficie antiscivolo anche bagnata, drenante, elastica in caso di caduta, resistente a raggi UV, cloro e salsedine, senza fughe né dislivelli. È la soluzione che sostituisce le tradizionali piastrelle in ceramica o pietra intorno alla piscina, con maggiore sicurezza e libertà estetica.

Takeaway

La pavimentazione antitrauma in gomma EPDM colata in opera garantisce aderenza anche sul bagnato, ammortizzazione delle cadute e drenaggio immediato dell’acqua.

Resiste a raggi UV, cloro e salsedine, evitando i problemi tipici delle piastrelle a bordo piscina (scivolamento, ristagni, muffe, rotture).

Superficie continua senza fughe che facilita l’accesso a bambini e persone con disabilità motoria, con ampia libertà cromatica e di personalizzazione.

Perché il bordo piscina outdoor richiede una pavimentazione dedicata

Il bordo piscina outdoor è uno degli ambienti più stressanti per una pavimentazione. Le piastrelle in ceramica o pietra, storicamente usate intorno alla vasca, mostrano nel tempo criticità ricorrenti: scivolamento quando bagnate, ristagno d’acqua nelle fughe, formazione di muffe, distacco dal sottofondo, rottura per escursione termica e usura accelerata dall’esposizione ai raggi UV, al cloro e alla salsedine.

Poiché l’area circostante la piscina è frequentata a piedi nudi da adulti e bambini, la superficie deve rispondere a un requisito non negoziabile: garantire aderenza anche bagnata e attutire l’impatto in caso di caduta. Da qui nasce l’esigenza di adottare una pavimentazione progettata specificamente per il bordo vasca, non una soluzione generica trasferita da altri contesti. 

Tipologie di pavimentazione sportiva outdoor e perché scegliere l’EPDM colato in opera

Nel contesto delle pavimentazioni per uso esterno esistono più famiglie di prodotti, ciascuna con applicazioni proprie: resine acriliche per campi da tennis, erba sintetica per campi sportivi outdoor, pavimenti in resina o gomma per aree fitness e playground. Per il bordo piscina la scelta ricade sulla pavimentazione antitrauma colata in opera in gomma EPDM, l’unica che unisce quattro caratteristiche difficilmente conciliabili in un altro materiale: elasticità, drenaggio, antiscivolo e continuità superficiale. 

La pavimentazione è composta da due strati stesi in cantiere. Il primo, con funzione antitrauma, è realizzato in gomma SBR ottenuta dal riciclo di PFU (pneumatici fuori uso) trasformati in granuli a dimensione controllata, per uno spessore di norma a partire da 1 cm che viene calibrato in base al contesto d’uso. Il secondo strato è la finitura, di norma da 1 cm, in gomma EPDM: può essere realizzato al 100% in EPDM oppure in una miscela 70/30 di EPDM e SBR, in funzione del progetto. In alcuni casi specifici la posa può prevedere il solo strato di finitura, in base alle condizioni del sottofondo e alla destinazione d’uso dell’area. La stesura avviene direttamente in cantiere, senza mattonelle preformate, e questo consente due cose che nessuna piastrella può offrire: assenza totale di fughe e libertà di forma nella posa attorno alla vasca. La posa è possibile sia su sottofondo predisposto (asfalto, calcestruzzo o stabilizzato) sia sopra piastrelle esistenti, a valle di una verifica tecnica del supporto. 

L’EPDM è un elastomero sintetico noto per la sua resistenza a raggi UV, calore, agenti chimici e inquinanti, caratteristica che lo rende un materiale d’elezione per applicazioni esterne. Nel bordo piscina questa resistenza si traduce in una superficie che non si degrada per esposizione al sole, non si altera per contatto con l’acqua clorata e mantiene i colori nel tempo.

Caratteristiche tecniche della pavimentazione antitrauma a bordo piscina

La pavimentazione antitrauma per bordo piscina outdoor risponde a requisiti tecnici specifici che vanno oltre l’estetica. Le proprietà che qualificano la superficie sono quattro. 

Aderenza sul bagnato: la finitura in EPDM è progettata per garantire elevata aderenza anche in condizioni di superficie bagnata, riducendo il rischio di scivolamenti nell’area di transito attorno alla vasca. Questo è il primo motivo per cui il bordo piscina outdoor beneficia di una pavimentazione dedicata rispetto a materiali tradizionali. 

Elasticità: la struttura elastica dello strato inferiore in gomma SBR ha funzione ammortizzante e attenua l’impatto in caso di caduta. Il comportamento elastico contribuisce anche al comfort di camminata per l’utente a piedi nudi. 

Comfort al calpestio: la gomma non trattiene il calore come le piastrelle chiare esposte al sole e mantiene una temperatura di superficie confortevole anche nelle ore centrali della giornata. Camminare a piedi nudi resta piacevole senza necessità di ciabatte o tappeti aggiuntivi. 

Drenaggio e superficie continua: l’acqua defluisce attraverso la porosità controllata del pavimento, senza ristagni tra fughe. L’assenza di giunti elimina inoltre i punti di inciampo tipici delle mattonelle e favorisce l’accessibilità per persone con disabilità motoria, che possono muoversi in autonomia anche con carrozzine. 

La pavimentazione utilizza materiali certificati (EPDM a granulometria controllata colorato in massa, gomma SBR da riciclo di PFU e resine poliuretaniche esenti da solventi IPA e plastificanti) con attestati forniti dall’ente di certificazione CE Istituto Giordano. La norma tecnica di riferimento per l’assorbimento d’urto delle superfici antitrauma è la UNI EN 1177:2019, sviluppata per le aree gioco: il materiale utilizzato a bordo piscina è il medesimo, con caratteristiche tecniche verificate secondo lo stesso standard.

Manutenzione e durata nel tempo del pavimento antitrauma per piscina

La pavimentazione antitrauma colata in opera richiede una manutenzione ordinaria molto contenuta. La pulizia ordinaria avviene con acqua e detergenti neutri, senza necessità di prodotti aggressivi. In caso di sporco più tenace è possibile utilizzare l’idropulitrice a bassa pressione, prestando attenzione a non concentrare il getto in un unico punto per non danneggiare lo strato superficiale. 

Sul piano della durata, la gomma EPDM mantiene le proprie caratteristiche meccaniche e cromatiche per molti anni grazie alla resistenza intrinseca a UV e agenti chimici. Nelle strutture ad alta frequentazione stagionale può essere utile prevedere un controllo periodico dello stato della superficie per intervenire tempestivamente su eventuali abrasioni localizzate, che nella pavimentazione colata in opera sono riparabili in modo puntuale senza necessità di rifare l’intera area. Un piano di manutenzione programmata delle pavimentazioni permette di preservare nel tempo le caratteristiche tecniche originarie e di mantenere costante il livello di sicurezza dell’area. 

Casi studio: bordo piscina Camping Continental di Bardolino

Il Camping Continental di Bardolino, sul Lago di Garda, ha scelto la pavimentazione antitrauma Evolplay per riqualificare l’area a bordo piscina della propria struttura. L’intervento ha riguardato oltre 800 mq di superficie in gomma EPDM colata in opera, personalizzata nella scelta cromatica e nelle decorazioni concordate con la committenza per integrarsi con l’ambiente circostante. 

Il contesto è rappresentativo delle esigenze tipiche di strutture ricettive outdoor come hotel e campeggi: area a piedi nudi ad alta frequentazione stagionale, presenza di adulti e bambini, esposizione continua a sole, acqua clorata e agenti atmosferici. La superficie continua senza fughe elimina i punti di inciampo tipici delle piastrelle in ceramica o pietra, semplificando anche la pulizia quotidiana durante la stagione di apertura. 

Interventi analoghi mostrano come la pavimentazione antitrauma colata in opera si adatti a contesti eterogenei, dalle aree ludiche ai bordi vasca: casi concreti sono raccolti in una selezione di progetti di pavimentazione antitrauma colata in opera realizzati in diverse tipologie di spazi.

Domande frequenti sulla pavimentazione antitrauma per bordo piscina

Su quale sottofondo si può posare la pavimentazione antitrauma in EPDM a bordo piscina?

La colata in opera avviene tipicamente su un sottofondo in asfalto, calcestruzzo o stabilizzato, che sono le basi che garantiscono la migliore durabilità dell’intervento, oppure sopra piastrelle esistenti. In alcuni casi è possibile posarla anche su un terreno ben compattato. Ogni situazione va valutata caso per caso: la verifica dello stato del sottofondo esistente e la scelta della preparazione più adatta vengono definite in fase di sopralluogo tecnico, in base alle condizioni di partenza dell’area intorno alla vasca.

Quanto tempo richiede la posa di un bordo piscina in gomma EPDM colata in opera?

I tempi dipendono dai metri quadri, dallo stato del sottofondo e dalle condizioni climatiche durante la posa (temperatura e umidità influenzano la reticolazione delle resine poliuretaniche). Ogni progetto viene pianificato con la struttura in modo da concentrare i lavori nella finestra di chiusura stagionale e restituire l’area pronta per la riapertura.

Il pavimento in gomma EPDM può essere personalizzato con loghi o decorazioni?

Sì, la posa colata in opera consente di realizzare decorazioni, campiture di colore, motivi geometrici e loghi direttamente durante la stesura del pavimento in EPDM colorato. Questa è una delle ragioni per cui hotel e campeggi scelgono questa soluzione anche per motivi identitari, oltre che tecnici. 

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