

Quando si parla di giochi per parchi, spesso si pensa al design, ai colori o al divertimento. Ma il vero cuore di ogni attrezzatura ludica è nascosto nei materiali con cui è costruita. Sono loro a determinare la sicurezza, la durata nel tempo,
In Evolplay, la scelta dei materiali non è mai un dettaglio tecnico: è una scelta di valore, che riflette il nostro impegno verso il benessere dei bambini, la qualità dello spazio pubblico e il rispetto per l’ambiente.
I materiali più utilizzati nei giochi da parco Evolplay
I giochi per parchi sono esposti ogni giorno a intemperie, usura, sbalzi termici e utilizzo intensivo. Per questo è essenziale utilizzare materiali in grado di resistere nel tempo, senza perdere funzionalità, stabilità o qualità estetica.
Ma non basta che siano resistenti: devono essere anche sicuri, certificati, atossici e progettati per evitare rischi come tagli, intrappolamenti o cadute. Infine, oggi più che mai, è necessario che i materiali siano ecocompatibili, per ridurre l’impatto ambientale e garantire un futuro più sostenibile alle nuove generazioni.
1. Legno lamellare e massello trattato
Il legno è uno dei materiali più apprezzati per il suo aspetto naturale, caldo e accogliente. Utilizzato soprattutto in contesti scolastici, parchi urbani o aree verdi, viene trattato in modo da resistere a funghi, umidità e raggi UV. Il trattamento in autoclave garantisce lunga durata anche senza verniciature invasive.
Inoltre, in Evolplay, utilizziamo solo giochi realizzati in legno certificato proveniente da filiere sostenibili.
2. Acciaio zincato e verniciato
L’acciaio è ideale per strutture che devono garantire massima robustezza e durata nel tempo. Grazie al processo di zincatura a caldo e alla verniciatura a polveri epossidiche, è altamente resistente alla corrosione, alle intemperie e all’uso intensivo. È perfetto per giochi modulari e installazioni in contesti ad alta frequentazione.
3. Plastica riciclata e HDPE
In Evolplay utilizziamo anche plastica riciclata post-consumo e polietilene ad alta densità (HDPE), materiali moderni, resistenti agli urti e ai raggi UV, atossici e facili da pulire. La plastica riciclata è un esempio concreto di economia circolare, in grado di unire sostenibilità, funzionalità e resistenza. Inoltre, non richiede manutenzioni particolari, non si scheggia e mantiene nel tempo la brillantezza dei colori.
Materiali certificati e conformi alle normative europee
Tutti i materiali utilizzati da noi sono conformi alle normative EN 1176 e EN 1177, che regolano rispettivamente la sicurezza delle attrezzature ludiche e delle pavimentazioni antitrauma.
Questo significa che:
- sono atossici e privi di sostanze pericolose (come metalli pesanti o solventi nocivi)
- hanno resistenza meccanica testata
- sono progettati per evitare punti di intrappolamento o superfici taglienti
- sono compatibili con superfici di sicurezza come gomma colata o piastrelle antitrauma
Sostenibilità: una scelta concreta
In un contesto in cui l’ambiente è una priorità globale, scegliamo da anni di integrare materiali riciclati e riciclabili nei suoi progetti, riducendo l’impatto ambientale senza rinunciare alla qualità. L’uso di plastiche post-consumo, legno certificato e acciaio riciclabile è una garanzia per chi cerca soluzioni ecologiche e responsabili.
Ma la sostenibilità non si ferma alla materia prima: anche i processi di trasporto, installazione e manutenzione sono pensati per minimizzare gli sprechi e ottimizzare le risorse, nel rispetto dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) previsti per le forniture pubbliche.
La qualità dei materiali è un investimento sul futuro
Scegliere i materiali giusti per i giochi da parco significa garantire spazi sicuri, duraturi, inclusivi e sostenibili. È una responsabilità verso i bambini che li useranno, ma anche verso le comunità che li ospitano e l’ambiente che ci circonda.
Accompagnamo enti pubblici, scuole e progettisti nella realizzazione di parchi gioco con materiali di alta qualità, a basso impatto ambientale e resistenti nel tempo.
Perché la bellezza di un parco non sta solo in ciò che si vede, ma anche in ciò che lo sostiene.
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