

- Quali sono le fasi della progettazione di un parco giochi?
- Come si scelgono attrezzature e arredo per un parco giochi?
- A cosa serve il rendering 3D nella progettazione di un parco giochi?
- Dal disegno alla realtà: crea il tuo parco giochi con Evolplay
- Domande frequenti sulla progettazione di un parco giochi
Progettare un parco giochi significa coordinare cinque fasi: incontro con il committente, sopralluogo, definizione del concept, sviluppo tecnico nel rispetto delle normative EN 1176 ed EN 1177, infine composizione e installazione. È un processo che richiede competenze di design, conoscenza dei materiali e capacità di leggere il contesto, l’utenza, i vincoli normativi. In Evolplay seguiamo questa metodologia ogni giorno: oltre 1.500 parchi giochi realizzati in tutta Italia ci hanno insegnato che un buon progetto nasce molto prima della prima vite stretta.
Takeaway
- La progettazione di un parco giochi si articola in cinque fasi sequenziali: incontro iniziale, sopralluogo, definizione del concept, sviluppo tecnico-normativo, realizzazione.
- Le normative di riferimento sono EN 1176 (attrezzature) ed EN 1177 (pavimentazioni antitrauma), valide per qualunque progetto pubblico o privato.
- Il rendering è oggi lo strumento che riduce il margine di errore e permette al committente di validare il progetto prima della produzione.
Quali sono le fasi della progettazione di un parco giochi?
La progettazione di un parco giochi è un percorso che parte da un’idea e si concretizza in un ambiente ludico funzionale. Ogni progetto segue un processo strutturato, che garantisce qualità, sicurezza e personalizzazione.
1 – Incontro iniziale: il primo passo è un incontro con il cliente per comprendere le sue esigenze, i desideri e le aspettative. Durante questa fase vengono analizzati:
- Il contesto di installazione, come la tipologia di suolo e l’ambiente circostante.
- Il target di utenti (bambini di diverse fasce d’età, famiglie, scuole, ecc.).
- Le aree tematiche richieste, per personalizzare il progetto con giochi a tema.
- Il budget e i tempi di realizzazione, per garantire una pianificazione efficace e trasparente.
2 – Sopralluogo e analisi del sito: successivamente, un team di esperti effettua un sopralluogo per valutare lo spazio disponibile e identificare eventuali criticità o opportunità specifiche. Questa fase è fondamentale per adattare il progetto alle caratteristiche del luogo, come l’esposizione agli agenti atmosferici, la presenza di alberi o dislivelli e le infrastrutture esistenti.
3 – Definizione del concept: dopo aver raccolto tutte le informazioni necessarie, si passa alla creazione del concept. I nostri designer lavorano per configurare un layout che combini estetica, funzionalità e sicurezza. Ogni elemento è studiato per integrarsi armoniosamente nel contesto e rispondere alle esigenze del target. In questa fase scegliamo le attrezzature per parchi giochi più adatte alla fascia d’età prevista e definiamo l’arredo dell’area, dalle panchine ai cestini ai pannelli informativi, in modo che ogni elemento risponda a una funzione precisa nel layout complessivo.
4 – Progettazione e rispetto delle normative: durante questa fase sviluppiamo i dettagli tecnici del progetto verificando la conformità alla normativa UNI EN 1176-1:2024, che disciplina i requisiti di sicurezza per le attrezzature dei parchi giochi pubblici, e alla EN 1177, che regola le superfici antitrauma. Sono le due norme che ogni progetto, indipendentemente dalla dimensione o dal tipo di committente, deve rispettare. La verifica normativa non riguarda solo il singolo gioco, ma anche le distanze tra le strutture, le zone di rispetto e la coerenza tra l’attrezzatura e la pavimentazione installata sotto.
5 – Realizzazione e installazione: una volta approvato il progetto, il parco giochi prende vita. Ogni componente viene realizzato utilizzando materiali certificati, sostenibili e resistenti, come legno, gomma e acciaio. L’installazione è eseguita con attenzione ai dettagli, per assicurare che ogni elemento sia posizionato correttamente e pronto per l’utilizzo.
Come si scelgono attrezzature e arredo per un parco giochi?
La scelta delle attrezzature per parchi giochi è la decisione che incide di più sull’esperienza finale dei bambini. Ogni famiglia di gioco (altalene, scivoli, torrette, giochi a molla, pannelli sensoriali) risponde a funzioni ludiche diverse e richiede uno spazio di rispetto specifico, definito dalla EN 1176; per quanto riguarda invece il tema della caduta libera ci si rifà alla norma EN 1177. In fase progettuale combiniamo strutture pensate per fasce d’età diverse, alternando giochi di movimento, di equilibrio e di scoperta, perché un’area ludica funzionale è prima di tutto un’area varia.
L’arredo dei parchi giochi (panchine, cestini, fontanelle, tavolini, pannelli informativi) viene scelto in coerenza con il layout: deve facilitare la sosta dei genitori, l’organizzazione dei flussi e l’accessibilità complessiva dell’area. Per chi progetta uno spazio veramente inclusivo, accessibile anche a bambini con disabilità motorie o sensoriali, abbiamo dedicato un approfondimento specifico alla progettazione di un parco giochi senza barriere.
Sul fronte materiali, lavoriamo principalmente con acciaio zincato, plastica riciclata o legno, sempre in osservanza ai CAM. La scelta dipende dal contesto e dalle esigenze tecniche, funzionali e di sostenibilità.
A cosa serve il rendering 3D nella progettazione di un parco giochi?
Il rendering 3D serve a trasformare il concept progettuale in una rappresentazione fotorealistica che il committente può validare prima della produzione. È uno strumento particolarmente efficace per i progetti più complessi e riduce il margine di errore tra disegno tecnico e installazione finale, perché permette di valutare proporzioni, colori, materiali e integrazione paesaggistica quando ogni modifica è ancora facilmente attuabile.
La visualizzazione in 3D permette ai designer e ai clienti di collaborare in modo efficace, condividendo una visione comune del progetto. Grazie a questa tecnologia, è possibile esplorare ogni aspetto del parco giochi, dal layout generale alle caratteristiche dei singoli giochi, fino all’impatto estetico e funzionale degli spazi.
Con il rendering 3D, i clienti possono:
- visualizzare il progetto in modo realistico, comprendendo come gli elementi si integrano nell’ambiente circostante.
- apportare modifiche in tempo reale, eliminando errori o cambiamenti costosi durante la fase di realizzazione.
- valutare alternative di design, come diverse combinazioni di colori, materiali e disposizioni, per ottenere il risultato desiderato.
In Evolplay, i nostri designer utilizzano questa tecnologia per definire con precisione ogni elemento del parco giochi, garantendo che la configurazione finale sia esteticamente armoniosa e funzionale.
Dal disegno alla realtà: crea il tuo parco giochi con Evolplay
Grazie al nostro approccio collaborativo e innovativo, Evolplay trasforma idee in parchi gioco unici. Se lavori per la pubblica amministrazione, oppure sei un architetto o un designer, ti guidiamo in ogni fase del processo per realizzare un parco giochi che unisce divertimento, sostenibilità e sicurezza.
Approfondisci il nostro servizio di progettazione e installazione di giochi per parchi o scopri tutte le normative di sicurezza per i parchi giochi prima di avviare il tuo progetto.
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Domande frequenti sulla progettazione di un parco giochi
Chi può progettare un parco giochi pubblico?
La progettazione di un parco giochi pubblico viene generalmente affidata a uno studio tecnico (architetto, ingegnere, paesaggista) o direttamente all’azienda fornitrice quando questa dispone di un ufficio tecnico interno. Per i progetti di committenza pubblica, l’incarico viene di solito gestito direttamente dal Comune, che cura la procedura di affidamento e verifica la conformità normativa.
Quanto dura il processo di progettazione di un parco giochi?
I tempi variano sensibilmente in base alla complessità del progetto, alla dimensione dell’area e ai materiali scelti. Le fasi di sopralluogo, definizione del concept e sviluppo tecnico richiedono in media alcune settimane, mentre la produzione e l’installazione dipendono dalla disponibilità delle attrezzature e dalle condizioni del sottofondo dell’area.
Che differenza c’è tra un parco giochi tematico e uno tradizionale?
Un parco giochi tematico è organizzato attorno a un filo narrativo (il castello, la nave pirata, il bosco incantato) che orienta la scelta delle strutture e il design grafico delle pavimentazioni. Un parco giochi tradizionale combina invece attrezzature generiche pensate per funzioni specifiche (scivolo, altalena, gioco a molla) senza un coordinamento estetico forte. La scelta tra le due impostazioni dipende dal contesto e dall’identità che il committente vuole dare all’area.
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